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Anteprima preparata da Federico Vitiello per Agenzia Brand. Non è il sito ufficiale di Edesia.

Come è fatta
Chiedi le date

Per Agenzia Brand

Ho rifatto la home di Edesia. Non per rubartelo: per farti vedere come puoi farlo tu.

Il sito di Edesia che porta la vostra firma è nato fra novembre 2024 e febbraio 2025: WordPress con Elementor e il tema Astra, due lingue, il modulo per le richieste e il banner dei cookie, con gli strumenti con cui un cliente può aggiornarlo da sé. Le pagine delle crociere sono state aggiornate nell'ottobre 2025.

E dentro ci sono cose che reggono ancora: le foto vere dello yacht, fatte da un professionista, dal drone al tramonto e dentro ogni cabina; le tre crociere giorno per giorno; le tariffe pubblicate per esteso, col pagamento e la cancellazione; titoli caldi come «Benvenuto giorno» e «Ti aspettiamo a bordo».

Sono il cuore di questa pagina. Le foto e quasi tutti i testi vengono dal sito di oggi e da «Scopri Edesia»: non ho aggiunto niente che non fosse già di Edesia. Quello che è cambiato è come si mostrano, e quanto ci mettono ad arrivare.

Il prima e il dopo, dal telefono

La home di oggi dal telefono, dopo aver rifiutato i cookie: un fondo grigio col titolo «Crociere di lusso nel Mediterraneo»
Oggi, dopo aver rifiutato i cookie
La home rifatta dal telefono: il ponte di poppa al tramonto col titolo sul cielo e i due comandi
L'anteprima
La prima schermata, in 4G
0,75 sinvece di 2,99 s
In una rete lenta
3,10 sinvece di 5,00 s
Peso al primo caricamento
448 KBinvece di 5,9 MB
Richieste
15invece di 125
Servizi esterni caricati da soli
0invece di 15
Lighthouse, telefono
96 e 96invece di 56 e 59
Contenuto principale, Lighthouse
2,6 e 2,6 sinvece di 15,7 e 10,9 s

Misurato il 20/10/2026 sull'anteprima pubblicata: con Lighthouse 12 sul telefono, due passaggi, e con una sonda che apre la pagina come un telefono senza cache, tre volte, con la rete rallentata davvero. Il prima è edesiacruise.com, lo stesso giorno, con gli stessi strumenti. Sono misure che rifai in un minuto, su PageSpeed o col tuo telefono.

Che cosa ho cambiato, e perché

  1. Lo yacht, prima delle parole

    Oggi chi arriva dal telefono trova metà schermo occupata dal banner dei cookie e, dietro, un grigio: il video dell'apertura è su YouTube, il blocco dei cookie lo ferma finché non si accetta, ed è il video con cui un broker presentava lo yacht in vendita nel 2020 («Luxury Motor Yacht for Sale»). Adesso si apre sul ponte di poppa di Edesia al tramonto, col titolo di oggi appoggiato all'orizzonte, e scorrendo la camera si alza fino a vedere lo yacht dall'alto, col nome sulla poppa. È il principio con cui lavoro, feel, don't tell: la pagina fa sentire la promessa invece di scriverla.

  2. Le foto vere, al posto di quelle di repertorio

    Le tre crociere della home avevano foto di Adobe Stock, mentre le foto professionali dello yacht, quarantotto, stavano in un'altra pagina, «Scopri Edesia». Adesso ci sono solo foto di Edesia, tagliate a mano dagli originali in alta risoluzione; e quelle con la costa, scattate in Costa Azzurra, non stanno accanto a Napoli o a Capri come se fossero lì.

  3. Le carte vere

    Le mappe dei percorsi erano disegnate sopra una carta stradale. Le coste le ho ridisegnate dai dati aperti di OpenStreetMap, con la rotta in mare controllata da uno script perché non tagli mai la terra, e la barca del marchio di Edesia che va di porto in porto quando si tocca un giorno della settimana.

  4. I numeri che vendono, in vista

    Dodici ospiti al massimo, sette persone d'equipaggio, cinque cabine, sei bagni, trentasette metri: oggi sono un elenco in fondo a «Scopri Edesia». Adesso stanno grandi nella home, sulla linea dell'orizzonte, senza un aggettivo.

  5. Il prezzo a un tocco, e che cosa comprende

    Le tre tariffe per persona, uguali per le tre rotte, stanno nella home accanto alle foto vere delle cabine; sotto, che cosa è compreso (IVA, colazione, cena, carburante) e che cosa no (le bevande), poi il pagamento e la cancellazione con le parole di Edesia. Oggi per trovarle bisogna aprire una crociera e toccare una scheda.

  6. Un modulo che chiede quello che serve

    Il modulo di oggi chiede nome, telefono, email e messaggio. Questo chiede anche la rotta, la cabina, quanti siete e quando vorreste partire: le cose senza cui nessuno può rispondere a una richiesta da migliaia di euro. In questa anteprima non spedisce niente, e lo dice prima che uno cominci a scrivere.

  7. Google e la condivisione

    Il titolo per Google era «Edesia Cruise - Edesia Cruise» e la descrizione era il testo della pagina incollato; mandato su WhatsApp, il link arrivava senza foto. Adesso titolo e descrizione hanno le parole che la gente cerca (crociera in yacht, Costiera Amalfitana, Capri), l'anteprima del link ha Edesia al tramonto, e i dati strutturati dicono a Google che qui c'è un viaggio, con le sue tappe e le sue tariffe.

  8. La velocità, e il contrasto misurato

    Niente costruttore di pagine, niente plugin, niente servizi che si caricano da soli: le foto nei formati moderni e nelle misure che servono, i caratteri di oggi (Prata e Work Sans) serviti dal sito stesso, e senza servizi esterni non c'è niente da far accettare a chi arriva. Ogni testo sopra una foto è misurato sui pixel: il titolo sul cielo del tramonto supera la soglia di contrasto su sedici formati di schermo.

Quanto tempo, e con che cosa

Una sera: è cominciata il 20 ottobre 2026 alle 21:22 ed è stata pubblicata alle 23:39, poco più di due ore dopo. L'ha costruita un agente di intelligenza artificiale (Claude) che lavora con Linus, il metodo con cui faccio i siti: prima ha smontato e misurato il sito di oggi, poi ha scritto l'analisi e il progetto, poi le prove, che una regia ha giudicato sugli scatti prima che la pagina si vestisse. Un secondo agente, che non l'ha costruita, la collauda e rilegge ogni fatto sulla fonte.

Next.js, pubblicata su Vercel: nessun tema, nessun plugin, nessun servizio esterno. Il tempo vero, adesso, sta nelle decisioni: che cosa deve sentire chi arriva, che cosa togliere, che cosa è di Edesia e di nessun altro.

Che cosa puoi portare a Edesia

  • La home e la crociera di Napoli rifatte così, le altre due crociere sullo stesso modello, in italiano e in inglese.
  • Le date di partenza della stagione, nella pagina e nel modulo: oggi non ci sono, e sono la prima domanda di chi vuole prenotare.
  • Un breve girato di Edesia, muto, per l'apertura, al posto del video del broker.
  • Le parole per Google e l'anteprima del link di ogni crociera.
  • Le domande da fare a Edesia per andare online, già scritte: diciotto, dal pranzo alle condizioni di cancellazione.

Se vuoi vedere come si lavora così

Giovedì 29 ottobre, dalle 14 alle 17, sono alla 24ORE Business School di Milano, in via Monte Rosa 91, con Marco Santonocito e un gruppo piccolo di agenzie.

Il pomeriggio per le agenzie (si apre in un'altra scheda)

Federico Vitiello